Per una appassionata come me di elettrodomestici e attrezzi
da cucina, ovvero di quelle che io affettuosamente chiamo le mie “caccavelle”,
direi che il Ken è proprio il re delle
caccavelle. Imponente e luccicante, nella mia cucina troneggia su un robusto
carrellino che all’occorrenza sposto vicino alla presa della corrente e sui cui
ripiani sottostanti trovano posto gli accessori di uso più comune: soluzione
comodissima per ovviare alla mancanza di uno spazio adeguato sul mobile della
cucina.
Ci sarebbe moltissimo da dire su questa macchina
meravigliosa ma per una descrizione dettagliata e tecnica conviene andare sul
sito della Kenwood oppure sul Kenwood Cooking blog raggiungibile da questo link, ove è proposta una recensione del prodotto con foto. Io mi limito a sintetizzarne le caratteristiche principali.
Il km086 è il modello più recente della gamma dei Cooking
Chef ed ha in dotazione 5 fruste per mescolare/impastare/montare, un bicchiere
frullatore in vetro pesantissimo, un contenitore mixer con le lame per tritare
e 6 dischi per affettare, grattugiare, tagliare.
In poche parole è un robot completo, che oltre a fare ciò
che fa un tradizionale robot può anche cuocere i cibi a induzione ed inoltre è una
buona impastatrice planetaria.
La ciotola è molto capiente (quasi 7 litri) e la macchina,
come anche gli accessori, è molto solida e robusta. Basti dire che quando mi è
arrivata, il pacco che la conteneva insieme a tutti gli accessori pesava ben 30
chili!!
La funzione cottura consente di preparare con ottimi
risultati tutti quei piatti che possono essere cotti in pentola: dai risotti
agli stufati alle zuppe e così via. Naturalmente, con l’apposito attrezzo per
mescolare, durante la cottura i cibi vengono mescolati alla velocità che si
sceglie di impostare. Pensate quanta fatica risparmiata ad esempio per cuocere
una bella polenta!
Io uso il mio Ken soprattutto per impastare pane, panettoni
e lievitati in genere, pasta all’uovo, pasta frolla, oppure per montare il
pandispagna: operazioni che compie sempre egregiamente.
Se proprio vogliamo trovargli un difetto, c’è da dire che il
KCC è parecchio costoso: la fascia di prezzo è dai 950 ai 1.350 Euro, a seconda
di dove lo si prende. Io l’ho acquistato su internet, risparmiando qualche
centinaio di Euro rispetto ai negozi.
Ho poi acquistato a parte alcuni accessori per il KCC , ma
di questi vi parlerò separatamente. Di accessori opzionali ne esistono
tantissimi, tutti piuttosto cari (e ingombranti) ma molto interessanti: dalla
sfogliatrice per la pasta, al torchio per trafilare maccheroni e altri tipi di
pasta, alla gelatiera, al passa pomodoro e tanti tanti altri.
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