About my Blog

Benvenuti nel mio Blog! Le ricette e le informazioni che troverete in queste pagine sono il frutto di trent'anni di divertimento in cucina, di "esperimenti" e di tanta passione per il buon cibo. Giorno per giorno, se mi seguirete, vedrete il Blog crescere ed arricchirsi di sempre nuove idee ed informazioni utili. Saranno graditi i vostri commenti, le vostre domande e, perchè no, anche le vostre critiche! BUON APPETITO!

giovedì 3 luglio 2014

Crema mou e dulce de leche



Il dulce de leche è un dolce tipico dei Paesi latino-americani, da noi si chiama crema mou e a molti di noi ricorda quelle deliziose caramelle quadrate dalla consistenza un po’ appiccicosa ma buonissime…
Se vogliamo trovare una differenza tra il dulce de leche e la crema mou, nel primo si mette un pizzico di bicarbonato e nella seconda no, per cui questa tende a rimanere più chiara.
Per il resto sono proprio simili e sono creme molto dolci e profumate di vaniglia, spalmabili e utilizzabili in mille modi: a colazione sulle fette biscottate o come ingrediente per diversi ottimi dessert.
La preparazione è estremamente veloce ma la cottura richiede alcune ore. C’è anche un modo ancora più semplice per prepararlo: mettere una lattina di latte condensato, ancora chiusa, in una pentola, abbondantemente coperta d’acqua, e farla bollire piano per 3 ore. Io però preferisco prepararla in modo tradizionale, anche perché è un ottimo modo per consumare il latte quando sta per scadere.
Formando il sottovuoto nei vasetti, questa crema si conserva a lungo a temperatura ambiente; una volta aperta va tenuta in frigo e consumata entro breve tempo.


Ingredienti:
1 l di latte intero, 400 gr di zucchero, una bacca di vaniglia, un bel pezzo di scorza di limone biologico, mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio (facoltativo).

Preparazione:
In una capace pentola piuttosto larga mettere tutti gli ingredienti, compresa la bacca di vaniglia aperta per il lungo.
Portare a ebollizione e far sobbollire piano per circa 3 ore, mescolando ogni tanto e soprattutto verso la fine: il composto dovrà trasformarsi in una crema color nocciola e il suo volume dovrà ridursi circa della metà rispetto a quello iniziale.
Eliminare la vaniglia e la scorza di limone e invasare la crema in vasetti sterilizzati; tapparli subito e capovolgerli, in modo che raffreddandosi formino il sottovuoto.
Una volta aperto il vasetto conservarlo in frigo; poiché in frigo la crema si indurisce, per ammorbidirla rimetterla qualche minuto sul fuoco.


Print Friendly and PDF
Se ti è piaciuta questa pagina, fammi un regalo... condividila!
classifiche

4 commenti :

giusi_g ha detto...

Chiara ... adoro questa crema ... ma eviterò di prepararla non so se vedrebbe l'alba del giorno dopo .... un bacione

Michela Sassi ha detto...

Chiara, sto svenendo... che delizia!

carmencook ha detto...

Se l'avessi qui la mangerei un cucchiaio dopo l'altro!!!!
Bravissima Mariachiara!!!
Un bacione e buona serata
Carmen

Mariachiara Martinelli ha detto...

Care amiche, grazie a tutte, sono contenta che questa crema piaccia anche a voi!!
Un abbraccio a tutte

Posta un commento