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Benvenuti nel mio Blog! Le ricette e le informazioni che troverete in queste pagine sono il frutto di trent'anni di divertimento in cucina, di "esperimenti" e di tanta passione per il buon cibo. Giorno per giorno, se mi seguirete, vedrete il Blog crescere ed arricchirsi di sempre nuove idee ed informazioni utili. Saranno graditi i vostri commenti, le vostre domande e, perchè no, anche le vostre critiche! BUON APPETITO!

mercoledì 25 dicembre 2013

BUON NATALE!


martedì 24 dicembre 2013

Mousse di yogurt



La mousse di yogurt si fa in pochissimi minuti, poi va lasciata in frigo qualche ora, quindi è comoda da preparare in anticipo. Io la accompagno di solito con la composta di pere e uvetta (QUI la ricetta), oppure con una salsa di frutti di bosco surgelati, cotti con un po’ di zucchero e frullati.

Ingredienti per 4-6 stampini:
2 yogurt interi bianchi (o al cocco), 4 dl di panna da montare, 4 fogli di colla di pesce (tot. 8 gr), 120 gr di zucchero (o meno se si usa lo yogurt al cocco), aroma di vaniglia.

Preparazione:
Mettere in una ciotola lo yogurt e tenerlo per alcuni minuti a temperatura ambiente.
Tenere in ammollo per 10 minuti in acqua fredda la colla di pesce, poi strizzarla e metterla in un pentolino con metà dello zucchero, 2 cucchiai d'acqua e la vanillina o l'estratto di vaniglia: sciogliere il tutto su fuoco basso. Mescolare la colla sciolta allo yogurt, facendo attenzione a non formare grumi.
Montare densamente la panna con il rimanente zucchero e unirla delicatamente al composto di yogurt.
Ottenuto un insieme omogeneo e senza grumi, versarlo in 4-6 stampini monoporzione bagnati d'acqua fredda. Mettere in frigo per un paio d'ore.
Al momento di servire il dolce, immergere per un attimo gli stampini in acqua calda, sformarli sui piattini individuali e servirli con una composta o una salsa di frutta.




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Crostata ricotta pere e uvetta al rum



Una crostata un po’ diversa dal solito, ricca e golosissima, un successo assicurato!

Composta di pere e uvetta al rum



Questa composta di frutta leggermente alcolica è ottima da sola ma si presta meravigliosamente come accompagnamento per una infinità di dolci, dal gelato al budino di cioccolato, alla panna cotta, sulle crepes farcite di crema pasticciera, sulle torte, sul cheese cake…

Io la uso anche per farne una deliziosa CROSTATA o come accompagnamento alla MOUSSE DI YOGURT. Se la preparate, fatene una buona quantità e provatela con diversi dolci, sono certa che vi piacerà molto!

Il video della settimana



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lunedì 23 dicembre 2013

Fettuccine, pappardelle o tagliatelle?



Il formato sceglietelo voi, va a gusti, ma l’impasto e il procedimento che vi propongo vanno bene per tutti i formati di pasta fresca lunga.
Vi confesso che io, pur essendo emiliana, non impasto a mano e soprattutto non tiro la sfoglia a mano…e pensare che quando ero ragazzina mio papà mi mandava a lezione di sfoglia da mia nonna che era bravissima! Ma purtroppo mi trovo sprovvista di olio di gomito e così mi risparmio la fatica dove posso. Certo, la pasta fatta a mano mantiene quella ruvidezza e porosità che le fanno trattenere meglio i sughi, ma posso assicurare che anche se fatta con l’impastatrice e la sfogliatrice viene ottima lo stesso.
Per chi volesse seguire la tradizione, indicherò anche il procedimento a mano, oltre a quello con l’aiuto delle macchine. Anche per questo a voi la scelta!

Bigné alla crema di mortadella



Uno stuzzichino che più veloce non si può, adatto per accompagnare gli aperitivi. La crema si può preparare in anticipo e conservare in frigorifero pronta all’uso.

Cestini di patatine



Antipastino velocissimo, fresco e leggero. Un’idea in più per i cenoni e i pranzi dei prossimi giorni.

Ingredienti:
un sacchetto di patatine bianche (sfogliatine di patate), una scatola di insalatina mista a filetti, gamberetti lessati, ovetti di quaglia, wurstel, prosciutto o mortadella, salsa cocktail, salsa tonnata, tzatziki, olio, sale.

Preparazione:
Lessare qualche ovetto di quaglia per 2-3 minuti, quindi sgusciarli e tagliarli a metà.
Trasferire l’insalatina in una ciotola, condirla con un po’ di sale e olio. Distribuire l’insalatina dentro le patatine bianche, poi guarnirne alcune con un ciuffettino di salsa cocktail e un gamberetto, altre con un ciuffetto di salsa tonnata e mezzo ovetto di quaglia, altre ancora con un ciuffetto di tzatziki e una rondella di wurstel e altre con mezza fettina di prosciutto o di mortadella arrotolata in modo da formare una rosellina.

Allineare i “cestini” su un vassoio e servirli entro breve, prima che il ripieno ammorbidisca le patatine.


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domenica 22 dicembre 2013

Cioccolatini alle castagne



Questi cioccolatini sono facili, veloci e molto buoni. Se si usano degli stampi in silicone, che ormai si trovano facilmente ovunque a pochi euro, non si farà fatica a sformarli anche senza temperare il cioccolato. Il temperaggio del cioccolato è una tecnica abbastanza laboriosa alla quale ho intenzione di dedicare uno spazio a parte, magari quando mi attrezzerò per fare i video.
Ma intanto questi cioccolatini sono alla portata di tutti, anche di chi non ha mai sentito parlare di temperaggio!
E’ importante ovviamente che i pochi ingredienti necessari siano di buona qualità per avere un risultato davvero squisito. 

Ingredienti per 24 cioccolatini:
200 gr di cioccolato fondente, 2 cucchiai di crema di marroni, 1-2 cucchiai di rum ambrato.


Preparazione:
Tagliare a scagliette il cioccolato e farne fondere 2/3 a bagnomaria, poi toglierlo dal bagnomaria e aggiungere il restante cioccolato, lasciandolo sciogliere.


Colare  un po' di cioccolato negli stampini di silicone a semisfera, spalmandolo anche sui bordi, e lasciar solidificare a temperatura ambiente. Rinforzare i bordi con una pennellatina di cioccolato fuso e lasciare di nuovo solidificare.
Intanto mescolare la marmellata di castagne con il rum: io ho usato 2 cucchiai di rum, ma volendo un ripieno più denso ne basta uno.


Riempire i cioccolatini con il ripieno, senza arrivare proprio all'orlo ma lasciando circa 1-2 millimetri di spazio per la copertura. 


Infine coprire i cioccolatini con il restante cioccolato fuso (se necessario lo si riscalda un attimo a bagnomaria).


Dopo che anche la copertura sarà solidificata, incartare i cioccolatini  uno per uno nella carta stagnola e conservarli in frigo se piace la cremina interna bella fredda, ma si possono conservare tranquillamente anche a temperatura ambiente. 



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Pappardelle al cinghiale



Questo è uno dei miei piatti preferiti ed è abbastanza strano che, pur non amando particolarmente la carne, mi piaccia invece tantissimo la selvaggina.
Le pappardelle di solito le preparo in collaborazione con mio marito, che prende possesso della macchinetta per tirare la sfoglia e ormai siamo una squadra molto collaudata.
La prossima volta che lo faccio farò delle foto migliori…Ma veniamo alla ricetta.